“Se le amministrazioni pubbliche non interverranno con provvedimenti mirati e concreti contro i botti di capodanno, anche questo San Silvestro rischia di essere un bollettino di guerra per i nostri amici animali. Si avvicina, infatti, il 2019 ed è iniziata la corsa all’acquisto dei fuochi di artificio: si tratta di una realtà davvero preoccupante, soprattutto se si considera che, nel nostro paese, sono migliaia gli animali che ogni anno perdono la vita a causa dei festeggiamenti per il nuovo anno, a cui vanno aggiunti i decessi a causa dei traumi da stress. I botti di capodanno, inoltre, rappresentano un pericolo per gli essere umani – centinaia i feriti solamente l’anno passato – e per l’ambiente, poiché i fuochi d’artificio immettono nell’aria sostanza tossiche e nocive. Per questa ragione, “Rivoluzione Animalista” chiede con forza ai primi cittadini d’Italia di emettere ordinanze specifiche, che vietino l’utilizzo dei botti di Capodanno sui territori di competenza”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

“Sono già una cinquantina i paesi nel mondo che hanno inserito nel proprio ordinamento giuridico norme totali o parziali per circhi senza animali: cosa che ancora non è avvenuta in Italia, vero e proprio fanalino di coda, nonostante le promesse e le buone intenzioni espresse in questi giorni dai ministri del governo gialloverde. Ci auguriamo infatti che i desiderata, annunciati dal ministro Bonisoli sul divieto di animali negli spettacoli circensi, vengano quanto prima concretizzati e, dunque, sia posta fine a una pratica fuori luogo, incivile, e che lede profondamente i diritti dei nostri amici animali. Reputiamo gli animali fuori dai circhi un fondamentale atto di civiltà e continueremo a sollecitare le istituzioni, senza mollare un centimetro”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Dallo scorso 16 dicembre fino al prossimo 23 dicembre, ecco Telethon, la maratona televisiva per sostenere e finanziare la ricerca sulle malattie genetiche rare. “Rivoluzione Animalista” esprime tutta la sua contrarietà a questa iniziativa in quanto puntualmente ogni anno viene nascosto un dato allarmante: ossia che gli istituti di ricerca usano anche la vivisezione per fare esperimenti sugli animali. Una pratica orrenda, disumana, che condanniamo con tutta la nostra forza e che vorremmo fosse bandita. Riteniamo infatti che la sperimentazione sui corpi degli animali sia un atto crudele e, soprattutto, rimaniamo sorpresi di fronte al cattivo servizio pubblico offerto dalla Rai, che di Telethon ne tesse le lodi senza dire nulla rispetto al problema vivisezione. “Rivoluzione Animalista”, dunque, manterrà alta l’attenzione mediatica su un fenomeno che coinvolge tanti poveri animali”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Reputiamo di una gravità inaudita quanto si sta verificando nel Comune di Battipaglia, dove ignoti starebbero avvelenando le colonie feline, accudite con sacrificio e amore da una decina di volontari del territorio. In base ai dati in nostro possesso e alle autopsie fatte su alcuni di questi poveri animali, ci risulta che in una sola settimana sarebbero ben 20 i gatti e un cane, vittime del veleno, che verrebbe sparso a macchia d’olio in tutto il comune del salernitano. Siamo di fronte ad atti terribili, disumani, perpetrati da sconosciuti che non fatichiamo a definire criminali e contro i quali è già stata inoltrata opportuna denuncia agli enti competenti. Sarebbe il caso che il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese, sinora immobile e indifferente sulla pericolosa vicenda, uscisse dal silenzio istituzionale e rassicurasse la popolazione su cosa ha intenzione di fare al fine di tutelare le colonie feline a rischio: oltre a poter dare il proprio contributo nell’individuazione del o dei responsabili di un simile atto criminale, infatti, il primo cittadino dovrebbe altresì attenzionare i cittadini stessi dei pericoli che gli animali, portati a passeggio, potrebbero correre nell’avvicinarsi al cibo avvelenato e mangiarlo. Dal sindaco di Battipaglia, dunque, attendiamo risposte concrete e soprattutto rassicuranti”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

Un incontro per farsi gliauguri di Natale e di buon anno, ma anche e soprattutto un momento diconfronto, di riflessione sull’attività di “RivoluzioneAnimalista” e sulle sfide che attendono il neonato partitopolitico. Il segretario nazionale, Gabriella Caramanica, ha chiamatotutti all’appello domenica 16 dicembre presso il Salaria SportVillage, a Roma, per fare il punto della situazione, raccontare lenumerose iniziative messe in campo e anticipare le prossime mosse di“Rivoluzione Animalista”. E in tanti non sono voluti mancare:responsabili del partito, attivisti, associazioni, semplici cittadinicon animali al seguito. Insomma, una bella giornata tra grandisorrisi e confronti interessanti. “Nonostante siamo nati da appenadue mesi – ha sottolineato Gabriella Caramanica -, il riscontro cheabbiamo avuto dai territori si è rivelato ottimo. Siamo praticamentein tutta Italia, con una fitta rete di responsabili regionali,provinciali e comunali, un network di coordinamenti che sta portandoavanti importanti iniziative a difesa degli animali. Siamo persone dibuona volontà e tanti cittadini si sono già rivolti a noi. Questoci sprona ad andare avanti con ancora più impegno e dedizione”.


La segretaria nazionale di Rivoluzione Animalista ha poispiegato: “Con il nuovo anno è nostra intenzione concretizzaremolti punti del nostro programma: un programma molto vasto, mirato edinteressante. Dobbiamo abbattere determinate barriere, dobbiamosradicare un sistema in essere in Italia da oltre trenta anni, unsistema che la politica non è riuscita a combattere ma che adessospetta a noi estirpare, per il bene dei nostri amici animali. Tra ipunti più delicati da noi affrontati, figura sicuramente il tema delMeridione: una realtà difficile, complessa. Noi ci siamo”. Aseguire ecco gli interventi in sala, interventi che hanno esplicitatoi tanti problemi, le tante criticità che circondano il mondoanimale: dalla possibilità di riforme normative all’opportunità dioperare sulla prevenzione, fino alla necessità di cambiare mentalitàe approccio per la tutela degli animali. A dare il proprio contributosono stati numerosi responsabili di “Rivoluzione Animalista”: ilcoordinatore Giovani Francesco Girelli, la portavoce Marina Bertucci,la coordinatrice regionale del Lazio Ivana Piattelli, il responsabileDipartimento Veterinaria e Ambiente Giulia Principi, la ricercatriceconsulente Cynthia Barillari, il presidente del Consiglio DirettivoAnna Maria Lovelli, e il presidente Leal Gian Marco Prampolini.

“Regalare un cucciolo per Natale? Una idea splendida, intelligente. Peccato che, in particolare quest’anno, sia scoppiata la “moda” di acquistare un animale a rate, come fosse un televisore o un frigorifero: una brutta pratica messa in campo da negozi specializzati e shop on line.

Una pratica alla quale “Rivoluzione Animalista” è fermamente contraria, anzi disgustata. Reputiamo, infatti, scandaloso fare business sulla pelle dei nostri amici a quattrozampe e consigliamo ai cittadini di adottare quei cani e quei gatti, rinchiusi all’interno dei canili, dove molti muoiono senza mai aver assaporato il calore di una famiglia.

Questo sì che sarebbe un grande gesto di amore”. Così, in una nota, la segretaria nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Rivoluzione Animalista è fortemente indignata per quanto accaduto a Valentano, nel Viterbese, dove lo scorso venerdì un lupo è stato trovato impiccato a un cartello stradale lungo la strada provinciale. Si tratta di una vicenda orribile, un crimine efferato contro un povero animale, una morte assurda che accende ancora una volta i riflettori mediatici sul maltrattamento degli animali e sulla disumanità dell’autore o degli autori del gesto, che ci auguriamo siano rintracciati, consegnati alla giustizia e condannati ad una pena esemplare. Troppo spesso, infatti, gli autori di simili deprecabili atti rimangono impuniti: tutto questo non lo possiamo più permettere. Continueremo a sensibilizzare le istituzioni affinchè lavorino con maggior vigore a tutela dei diritti animali e si adoperino a livello normativo per inasprire le pene nei confronti di coloro che abbandonano un animale o ne provochino dolore fisico e psichico”

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Oggi 10 dicembre è un giorno molto importante perchè si celebra la giornata internazionale per i diritti degli animali: una data dall’elevato valore simbolico, un momento di riflessione per tutte le istituzioni al fine di comprendere come l’Italia, dal punto di vista pratico e giuridico, sia ancora troppo indietro nella tutela dei nostri amici animali. Basta osservare le norme, spesso rimaste inapplicate, che prevedono pene troppo leggere verso chi commette maltrattamenti nei confronti degli animali. Animali, che peraltro, nel nostro ordinamento, sono considerati illogicamente beni mobili, anziché esseri senzienti, come logica e civiltà vorrebbero. Insomma, in Italia c’è ancora tanto da fare a difesa degli animali: un paese che presta il fianco alle lobby venatorie, con un governo, quello “gialloverde”, che utilizza il tema del diritto animale solamente per fare campagna elettorale e racimolare qualche voto. Serve una decisa inversione di marcia, Rivoluzione Animalista sta lavorando per questo”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo con soddisfazione l’iniziativa “4 zampe con te”, recentemente messa in campo dalla Regione Lazio. Il provvedimento stabilisce che gli animali d’affezione potranno fare visita liberamente ai loro proprietari ricoverati nelle strutture di cura, prevedendo l’individuazione di aree dedicate in cui autorizzare l’ingresso degli animali. Da oggi, dunque, cani e gatti potranno accedere agli ospedali per far visita ai pazienti. Si tratta di un passo finalmente importante dopo mesi di immobilismo, che riconosce la funzione terapeutica dei nostri amici a quattro zampe e rappresenta una inaspettata ma positiva inversione di rotta dell’amministrazione Zingaretti verso la tutela animale: ricordo, infatti, che solo un paio di mesi fa il capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio aveva strappato i manifesti dalle mani degli animalisti in protesta, durante una manifestazione Pd. Ci auguriamo, dunque, che si continui con la svolta animalista. Rivoluzione Animalista è a disposizione per dare il proprio contributo”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Cari animalisti e amanti degli animali, in Regione Lombardia si continua a “lavorare” per incoraggiare la caccia sul territorio. Tra i grandi fautori dell’attività venatoria e, quindi, favorevole al massacro degli animali, emerge oggi la “maestosità antianimalista” della consigliera regionale in quota Fratelli d’Italia, Barbara Mazzali, che a mezzo stampa e sui social network si vanta della sua azione amministrativa a favore della lobby dei cacciatori. L’ultima in ordine di tempo riguarda il provvedimento regionale che allenta i vincoli sulle doppiette e amplia la caccia alla volpe: un atto illogico, fuori luogo, che condanniamo con assoluta fermezza. Non comprendiamo dunque i trionfalismi della Mazzali che, al contrario, si conferma antianimalista per eccellenza. Saremmo davvero curiosi di sapere cosa ne pensa il leader del suo partito, Giorgia Meloni?”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.