“Sono già una cinquantina i paesi nel mondo che hanno inserito nel proprio ordinamento giuridico norme totali o parziali per circhi senza animali: cosa che ancora non è avvenuta in Italia, vero e proprio fanalino di coda, nonostante le promesse e le buone intenzioni espresse in questi giorni dai ministri del governo gialloverde. Ci auguriamo infatti che i desiderata, annunciati dal ministro Bonisoli sul divieto di animali negli spettacoli circensi, vengano quanto prima concretizzati e, dunque, sia posta fine a una pratica fuori luogo, incivile, e che lede profondamente i diritti dei nostri amici animali. Reputiamo gli animali fuori dai circhi un fondamentale atto di civiltà e continueremo a sollecitare le istituzioni, senza mollare un centimetro”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.