“Siamo profondamente addolorati e indignati per la morte di una decina di gatti, ritrovati senza vita in un cortile interno di via Cappuccini, nel Comune di Sciacca, nell’agrigentino. Si tratta di un episodio tragico, che deve essere chiarito immediatamente nelle sue dinamiche specifiche. Pur non essendo ancora ufficiali le autopsie sui corpi, appare chiaro che dietro questa strage ci sia la mano di qualcuno che voleva sbarazzarsi della indifesa colonia felina. Sollecitiamo, dunque, il sindaco di Sciacca, primo responsabile del benessere animali nel territorio comunale, ad occuparsi della questione e a prendere posizione su questa strage orribile. Rivoluzione Animalista continuerà a vigilare su quanto accaduto a Sciacca e sta vagliando la possibilità di presentare un esposto alla procura competente su questa vicenda che purtroppo non rappresenta un fatto isolato e che si accomuna a tantissimi altri, i cui responsabili sono rimasti impuniti. E’ ora che la magistratura e gli organi inquirenti prendano in mano la situazione, applicando le pene previste per legge in tempi rapidi e certi. Sono ancora troppi i crimini nei confronti degli animali che non hanno trovato un colpevole e questo non è più ammissibile”.
Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.