“Eccolo qua, lo aspettavamo al varco: arriva la campagna elettorale e Matteo Salvini si ricorda che in Italia esistono gli animali. Al fine di racimolare qualche votarello, infatti, il leader della Lega ha pubblicato un post su facebook in cui annuncia un piano straordinario per estirpare il business dei cani da combattimento e dei canili lager. Tutto bello, tutto fantastico, se non fosse che quel “post” riassume in maniera chiara e netta tutta la contraddizione, l’ignoranza e l’inefficienza del ministro dell’Interno. Primo: è più di un anno che i leghisti sono al governo nazionale e non abbiamo visto uno straccio di riforma che ampli le tutele animali. In compenso, a livello regionale, i “padani” hanno promosso l’ampliamento della caccia, lo sterminio di branchi di lupi, e strizzato quindi l’occhio alle lobby venatorie. Secondo: Salvini non deve usare gli animali giocando sulla loro pelle. Cosa ne sa dei veri problemi di fondo che investono il mondo animale? Secondo noi nulla. Meno di zero. Ad esempio è mai entrato in uno stabulario per rendersi conto della sofferenza degli animali utilizzati per le sperimentazioni? Troppi interessi gravitano intorno alle case farmaceutiche. Terzo: non esistono solo cani da combattimento e canili lager, ma tutto un mondo animale da difendere e valorizzare. Caro Salvini, non bastano dunque i “copia e incolla” per convincere la fetta di animalisti a votarti. Il tuo impegno a favore degli animali non può essere quello dell’ultimo minuto, giusto per accaparrarti qualche voto in più”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

“Come unico partito in Italia che difende i diritti animali, “Rivoluzione Animalista” esprime tutta la propria contrarietà e la propria indignazione per la decisione del tribunale di Marsala che, pur agendo secondo legge, ha riconsegnato una cagnolina al legittimo proprietario e intestatario, cioè al padre dell’aguzzino che qualche tempo prima la aveva picchiata e maltrattata. Si tratta di un pronunciamento, a nostro giudizio, fuori luogo, illogico, in cui il giudice non tiene conto del fatto che l’aggressore fa parte dello stesso nucleo famigliare del proprietario della piccola quadrupede, che si ritrova quindi nello stesso ambiente dove ha subitole sevizie: i carabinieri infatti sono andati al canile di Castelvetrano con il proprietario e hanno chiesto la restituzione dell’animale dietro mandato del giudice di pace del tribunale di Marsala. Auspichiamo adesso che la cagnolina non subisca nuovi maltrattamenti: quello che ci insegna questa vicenda è che nel campo dei diritti animali, non basta applicare sic et sempliciter la legge, ma è necessario anche tanto buonsenso e prevenzione”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Rivoluzione Animalista incontra le istituzioni nazionali. Nella giornata di ieri abbiamo avuto un importante e costruttivo colloquio con il vicepresidente della Camera dei Deputati, l’Onorevole Fabio Rampelli, al quale abbiamo rappresentato le maggiori criticità che coinvolgono il mondo animale: dal capitolo maltrattamenti ai canili lager, dalla questione caccia – di cui Lega e Movimento 5 Stelle sono grandi fautori – alla esigenza di modifiche normative a difesa dei diritti animali. Il vicepresidente della Camera ha dimostrato avere estrema attenzione e spiccata sensibilità per le problematiche del mondo animale. È la prima volta che un rappresentante di questo Parlamento ascolta attentamente la voce di chi difende gli animali. Ci auguriamo che l’incontro con l’onorevole Rampelli rappresenta l’inizio di un percorso di collaborazione istituzionale proficuo e concreto”

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica

“Il 2019 sarà un anno molto importante dal punto di vista politico-istituzionale per il nostro Paese. Oltre alle europee, saranno davvero numerosi i comuni e le regioni al voto. “Rivoluzione Animalista”, primo e unico partito a tutela degli animali, comunica già da ora che concorrerà alla imminente competizione amministrativa con propri rappresentanti territoriali. In questi giorni, inoltre, in tanti ci state chiedendo le ragioni che ci hanno indotto a non prendere parte alle prossime elezioni europee, fissate per il 26 maggio. Vi spieghiamo perché: riteniamo che le leggi a tutela degli animali sul territorio italiano possano essere cambiate solo all’interno del nostro Parlamento. Gli effetti speciali e i colori ultravivaci, come citava una famosa pubblicità degli anni ’80 dunque li lasciamo agli altri. Sia chiaro: ciò non vuol dire che siamo antieuropeisti ma prima di tutto consideriamo urgente e improcrastinabile una riforma del sistema codicistico italiano, che dia maggiori garanzie e tutele ai diritti dei nostri amici animali. Rivoluzione Animalista c’è”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Interesse e partecipazione per i gazebo di “Rivoluzione Animalista”, scesa tra le strade e le piazze di Roma lo scorso weekend. Insieme ai nostri attivisti e ai ragazzi del giovanile del partito, guidato dal coordinatore nazionale Giovani, Francesco Girelli, abbiamo deciso di essere tra la gente e spiegare alla comunità la nostra azione, le nostre attività. Nonostante siamo nati da pochissimi mesi, infatti, stiamo riscontrando enorme partecipazione e grande coinvolgimento da parte dei cittadini, che vogliono aderire alla nostra causa, con l’unico fine di tutelare i nostri amici animali. Partecipazione e interesse, riscontrato a Roma, così come in tutto il territorio italiano dove stiamo costituendo una fitta rete di responsabili regionali, provinciali e comunali, un network di coordinamenti che sta portando avanti importanti iniziative a difesa degli animali. Siamo persone di buona volontà e tanti cittadini si sono già rivolti a noi. Questo ci sprona ad andare avanti con ancora maggior impegno e dedizione. Già nelle prossime settimane, dunque, organizzeremo nuovi appuntamenti, nuovi gazebo per far conoscere Rivoluzione Animalista, un partito nuovo, trasversale con obiettivi ben precisi: fatti, non parole”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo con sconcerto e indignazione che il Palazzo Ducale di Mantova è pronto a ospitare la mostra di Hermann Nitsch, artista viennese famoso per impiegare nelle proprie opere sangue animale e carcasse macellate. Si tratta di una scelta deplorevole, illogica e imbarazzante, che Rivoluzione Animalista condanna con fermezza. Una decisione che va contro il buon costume e contro i diritti degli animali, ritratti in condizioni da film horror nell’esposizione di Nitsch. Rivoluzione Animalista, dunque, chiede con forza che l’organizzazione della mostra venga immediatamente cancellata. Gli organizzatori si mettano una mano sulla coscienza e comprendano che non si può far pubblicità sulla pelle degli animali, oltre al fatto che una città splendida, accogliente e storica come Mantova sarebbe enormemente danneggiata in termini di immagine”

Così, in una nota, il segretario nazionale del Partito Rivoluzione Aniamlista, Gabriella Caramanica.

“Domenica scorsa, a Roma e Milano, associazioni e cittadini si sono ritrovati in piazza per chiedere al legislatore che gli animali vengano finalmente considerati esseri senzienti dal Codice Civile. Anche la Capitale d’Italia, come detto, in rappresentanza di gran parte delle città italiane si è fatta promotrice di questa giusta causa: peccato però che lo stesso Comune sia stato negli ultimi due anni al centro di interrogazioni e scandali per la mancanza di controllo e l’inosservanza dei capitolato, delle delibere e delle leggi nella gestione dei suoi canili comunali. E tanto più la Regione Lazio che, disattendendo la legislazione emanata, ha avvallato ed in qualche modo mascherato ciò che sta succedendo nella Capitale. Quanti di voi conoscono la Legge Regionale del 21 ottobre 1997 numero 34? Cosa fa la Regione Lazio per prevenire il randagismo fra i punti elencati nelle finalità della suddetta legge? Come autorizza lo svolgere del servizio nelle due strutture della Capitale, quelle di Muratella e Ponte Marconi, completamente fuori norma per la fatiscenza degli immobili e per la mancanza degli ambienti necessari per far sì che la custodia e il ricovero degli animali randagi – cani e gatti – sia effettivamente un servizio e non una reclusione? Come favorisce le adozioni? Secondo l’articolo 18 di questa legge regionale, il Comune di Roma può contribuire con il versamento ridotto di un terzo della quota di mantenimento dei cani e gatti in canile, per gli animali presenti da più di sei mesi e con più di 5 anni di età: ma come mai ciò non viene portato a conoscenza dei cittadini? Purtroppo, in Italia, le leggi ci sono ma le istituzioni sono latitanti. Ben venga il cambiare la normativa civilistica che considera ad oggi gli animali come “cose mobili”, ma obblighiamo le Regioni ed i Comuni a rispettare le leggi di tutela animale già in vigore. Nello specifico, per quanto riguarda Muratella e Ponte Marconi, chiederemo un incontro alla sindaca Virginia Raggi al fine di avere risposte istituzionali chiare e precise. Deve finire il tempo della ambiguità e dell’inefficienza sui canili di Roma”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica

“Siamo rattristati e indignati per quando accaduto a Grisì, piccola frazione del Comune di Monreale, dove un cane è stato investito e abbandonato in una proprietà privata. Una situazione tragica che si trascina ormai da oltre 4 giorni, con l’animale in gravi condizioni e senza che il Comune abbia trovato una struttura di ricovero in grado di curarlo e accudirlo. In primis, ci auguriamo che dalle autorità competenti venga rintracciato l’automobilista incivile e spietato che lo ha investito e lasciato agonizzante in un terreno della zona. In secundis, ma non meno importante, ci chiediamo come sia possibile che una città grande come Monreale non abbia ancora un canile: si tratta di un’inadempienza rispetto alle disposizioni sulla lotta al randagismo ma anche una grande mancanza strutturale per gestire le emergenze. Sappiamo bene che costruire e gestire un canile ha bisogno di investimenti seri e mirati ma reputiamo altresì inammissibile che il Comune non abbia ancora trovato, tramite apposita ricognizione degli immobili municipali, dei locali da mettere a disposizione dei volontari per gestire emergenze come quelle del povero cagnolino di Grisì. Il sindaco si metta una mano sulla coscienza e affronti questa annosa questione”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

foto: Blogsicilia.it

Sono arrivati a Milano da tutta Italia gli attivisti di “Rivoluzione Animalista”, che ha aderito con impegno e convinzione alla “Marcia Animale”, organizzata dalla Task Force Animalista, guidata da Carolina Sala e Jenny Fumanti, e svoltasi nel pomeriggio di domenica 31 marzo, dal Palazzo di Giustizia di Milano e poi per le vie meneghine. Una manifestazione partecipata e significativa che ha visto in prima fila il partito con a capo il segretario nazionale Gabriella Caramanica. “E’ stato un piacere e un onore prendere parte alla “Marcia Animale”. Un appuntamento assolutamente importante, centinaia di persone insieme per chiedere la riforma del Codice Civile in chiave Animalista. Non bastano, infatti, poche disposizioni per la tutela dei nostri amici. Servono modifiche normative sensibili e profonde, disciplinando il principio che gli animali sono esseri viventi, senzienti e non beni mobili, come prevede adesso la normativa”, ha sottolineato il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, che ha poi continuato: “Bisogna ripartire da qui, dalla riforma del Codice Civile per poi giungere a correzioni legislative che disciplinino in maniera certa e concreta anche le condotte penalmente rilevanti, soprattutto per quanto riguarda i reati e i maltrattamenti contro gli animali, dove purtroppo c’è ancora molto da fare. Sotto questo punto di vista, come unico partito in Italia a tutela degli animali, Rivoluzione Animalista sarà sempre in prima fila per i diritti animali: ieri a Milano, oggi e domani in tutto il territorio italiano”, ha chiuso il segretario nazionale Caramanica.