“Siamo inorriditi di fronte alla notizia del ritrovamento di alcuni gattini in precarie condizioni igieniche e fisiche all’interno del mestamente noto appartamento di via Lavinio, a Roma, dove già due anni fa furono rinvenute tonnellate di immondizia e le carcasse di alcuni felini. Un episodio che all’epoca aveva indignato le coscienze e che adesso si ripete. Una realtà ingiustificabile e atroce, finalmente smascherata grazie all’interessamento di alcuni coraggiosi cittadini e dei volontari, lasciati soli dalle istituzioni competenti che avrebbero dovuto evitare che tale scempio si ripetesse per la seconda volta. Perché queste ultime non sono intervenute prima nella casa della cosiddetta serial killer di gatti, nonostante sapessero che la signora è affetta da gravi disturbi mentali? Perché questa inerzia? Siamo sollevati che i gattini siano salvi ma servono chiarimenti istituzionali immediati”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo con uno certo stupore che il ministro del Mipaaft, Gian Marco Centinaio, avrebbe promesso il varo di legge di riforma dell’ippica, sottolineando il ruolo degli ippodromi come luogo d’aggregazione e trascurando il fatto che in questo sport i cavalli vengano maltrattati. Come Rivoluzione Animalista, infatti, riteniamo che tutte le situazioni nelle quali si obbligano gli animali a fare qualcosa che non farebbero naturalmente, siano vere e proprio forme di sfruttamento, che devono essere combattute. Una cosa è un cavallo che corre in natura perché vuole farlo, altra cosa è obbligarlo a correre più veloce degli altri, sfinendolo oltre i propri limiti. Senza considerare che, spesso e volentieri, le cronache mediatiche hanno denunciato preoccupanti fenomeni di doping nel mondo delle corse e di cavalli utilizzati a scopo di lucro per scommesse illecite. Per questa ragione, ci permettiamo di dissentire col ministro Centinaio e lo invitiamo a riceverci per confronto su questa tematica delicata e attuale”.
Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Vogliamo stigmatizzare con fermezza quanto accaduto nelle scorse ore a Cortona, comune in provincia di Arezzo, dove una cagnetta malata è stata vilmente abbandonata e legata al cancello del mattatoio del paese: Stella, così l’hanno chiamata, con molta probabilità è stata costretta a stare per ore sotto al sole, senza bere, né mangiare. Una vicenda terribile, tragica, che testimonia dove può arrivare la mente dell’uomo e riaccende l’attenzione mediatica sul problema dell’abbandono incontrastato degli animali. Non ci sono giustificazioni per questo tipo di azioni: abbandonare un animale rappresenta un atto scellerato, vigliacco, un gesto di inciviltà che, come accaduto a Cortona, può significare la morte dei nostri amici a quattro zampe. Serve, dunque, da parte di tutti una presa di coscienza, e un maggior senso di responsabilità da parte di comunità e istituzioni. Per quanto riguarda Stella, infine, invitiamo le autorità competenti ad indagare a 360 sulla sua morte per consegnare alla giustizia l’autore del vile gesto”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

In data odierna il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, ha nominato il dottor Valter Palazzo Responsabile nazionale Marketing del partito. Animalista sempre in prima linea, esperienza ventennale nel settore finanziario, aziendale e marketing, Valter Palazzo è pronto alla nuova avventura, potendo vantare peraltro autorevoli e importanti contatti nel mondo istituzionale, diplomatico e con aziende di fama internazionale.
“Conosco Valter Palazzo da tempo – ha detto Gabriella Caramanica – e si è sempre dimostrata una persona disponibile, competente ed estremamente professionale. La sua figura aiuterà ancora di più a rilanciare l’immagine di Rivoluzione Animalista, sul territorio nazionale. A nome del mio partito, dunque, rivolgo a Palazzo i nostri più sentiti auguri di buon lavoro”, ha concluso il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista.

“Apprendiamo che la Leidaa – Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente -, presieduta da Michela Vittoria Brambilla, ha regalato pasti ai cani e gatti randagi d’Italia, in seguito a un accordo siglato con la catena di supermercati Lidl. Si tratterebbe di una iniziativa lodevole se non fosse che abbiamo numerose perplessità in merito alla qualità delle crocchette “Orlando Lidl”. Sul tema alla Brambilla e alla Lidl chiediamo, in primis: anche queste ultime sono state destinate a sfamare i randagi? È vero che alcuni sacchi di cibo secco per cani, “Orlando Lidl”, sono stati richiamati negli Stati Uniti per i suoi elevati livelli di tossicità a causa di eccesso di vitamita D? E ancora: sono stati eseguiti controlli alimentari e chimici a campione sulle marche, oggetto dell’accordo tra la Leidaa e la Lidl? Siamo di fronte a una questione molto delicata, che richiede immediata chiarezza: ci auguriamo che la Brambilla non rimanga silente”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Sono lieta di annunciare che Roberto Biasotti è il nuovo responsabile nazionale della comunicazione del nostro partito”. A sottolinearlo, nella giornata di oggi, è stato il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica. “Ho imparato a conoscere Roberto ed è una persona eccezionale, grande professionista, profondo amante degli animali e persona per la quale nutro stima e fiducia. La sua figura andrà ad arricchire una squadra già radicata e molto competente”, ha continuato Gabriella Caramanica.

Roberto Biasotti, infatti, vanta già una esperienza pluriennale nel campo dei diritti animali. Scrittore, professionista della comunicazione interelazionale e trainer Motivazionale presso AIF Associazione Italiana Formatori, andrà a ricoprire un ruolo delicato e importante, che accrescerà e valorizzerà l’immagine e l’azione di Rivoluzione Animalista sul territorio italiano: “A lui, dunque, la sottoscritta e tutto il partito rivolgono i più sentiti auguri di buon lavoro”, ha concluso il segretario nazionale, Gabriella Caramanica.

“In questi giorni il prode Salvini si è immolato sul tetto del Viminale rivolgendo un appello al Comune di Roma per togliere l’immondizia dalle strade e per denunciare la presenza di gabbiani nei cieli capitolini. La verità, caro ministro dell’interno, è che anche i gabbiani si sono rotti le scatole di vederti fare il finto animalista nelle piazze e nelle segrete stanze. E quindi ti minacciano nella speranza tu possa tornare a lavorare con maggior attenzione e impegno. Concetti a te astratti, visto e considerato che finora hai incantato le folle con bugie e promesse non mantenute, sbandierando la tua vena animalista solo per captare qualche voto. Vena animalista, quella di Matteo Salvini, ben presto smarrita alla prova pratica: basta vedere i suoi colleghi di partito difendere le lobby venatorie nelle varie regioni d’Italia”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Rivoluzione Animalista vuole esprimere tutta la sua indignazione e contrarietà al progetto del dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, che prevede che sei macachi vengano operati e resi parzialmente ciechi per studi su deficit visivi nell’essere umano. Siamo di fronte a una pratica disumana, medioevale, fuori luogo che rischia di arrecare dolori e sofferenze a questi poveri animali. Purtroppo non bastano le rassicurazioni dell’ateneo, serve il blocco immediato di questo progetto, che non ha senso di esistere. La cosa imbarazzante, inoltre, è che il governo gialloverde su questa procedura sta avendo un atteggiamento di complicità inaccettabile: governo che si professa antivivisezione solo a parole. E i fatti dove sono?”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo da notizie stampa quanto accaduto a Campoleone di Aprilia, dove un uomo avrebbe scuoiato un gatto con l’intenzione di mangiarselo, una volta arrostito sul fuoco. Non è ancora chiaro se l’animale fosse già deceduto o ucciso dall’autore del gesto. In tutti i modi, siamo di fronte a un atto orribile, terrificante, eticamente vergognoso, che testimonia a che punto possa giungere la pazzia o la disperazione umana. Un gesto, inoltre, che conferma quanto ancora ci sia da lavorare in termini di prevenzione e sensibilizzazione pubblica. Auspichiamo che le istituzioni competenti aprano un fascicolo sull’accaduto e, nel caso fosse accertata l’uccisione volontaria del felino, siano applicate in maniera certa e rapida tutte le norme che disciplinano il contrasto al maltrattamento animale”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Sarebbe potuta essere una grande opportunità per fare il punto sullo stato di degrado e illegalità dei canili di Roma Capitale, invece il consiglio straordinario di martedì scorso si è rivelato un totale fal-limento a causa della fuga dal confronto da parte della maggioranza del Movimento 5 Stelle. I grilli-ni, infatti, hanno più volte rinviato e tirato per le lunghe l’assise assembleare, dando un segnale poli-tico chiaro e netto: Raggi e company non sono in grado di affrontare e risolvere le criticità che atta-nagliano i canili e i gattili comunali. In particolare, le problematiche relative ai controlli sanitari e alla gestione degli animali malati e infettivi, tuttora irrisolte e che potrebbero avere pesanti effetti igieni-co-sanitari all’interno delle strutture. Stigmatizziamo, dunque, il comportamento incoerente e sfug-gente della sindaca di Roma e della maggioranza pentastellata, che hanno dimostrato mancanza di rispetto istituzionale e una inefficienza amministrativa, che potrebbero avere conseguenze nefaste sui cani e sui felini dei canili comunali”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica