“E’ attiva dallo scorso mercoledì la casella di posta elettronica SOSanimali.viminale@interno.it, nata con l’obiettivo di raccogliere le più disparate segnalazioni su problematiche del mondo animale. L’iniziativa, fortemente voluta dal ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini, al momento si sta dimostrando un vero e proprio bluff con uffici improvvisati e sobbarcati da una mole talmente elevata di richieste via mail che, a quanto pare, difficilmente le unità preposte riescono a gestire. E’ bastata una nostra telefonata agli uffici ministeriali per comprendere questa realtà precaria e annosa: uffici che, seppur gentili e disponibili, non hanno saputo dare risposte concrete e convincenti sull’espletamento specifico del servizio mail Sos Animali. Per questa ragione, crediamo che gli annunci di Matteo Salvini in tema di diritti animali si stiano dimostrando un puro spot elettorale: e la mail Sos animale è solamente l’ultima goccia leghista che fa traboccare un vaso già colmo di demagogia e prese in giro nei confronti dell’universo animalista”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“In queste ore il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha predisposto una nuova ordinanza che proibisce la circolazione dei veicoli a trazione animale, le famigerate “botticelle”, nei giorni in cui si verificano ondate di calore particolarmente elevate. Si tratta certamente di una buona notizia, che non possiamo che apprezzare, anche e soprattutto dopo il recente pronunciamento del Tar che aveva sospeso la precedente ordinanza del Campidoglio. Una notizia che ci solleva perchè non possiamo accettare che i cavalli continuino a soffrire, soprattutto in questa estate di caldo torrido. L’auspicio adesso è doppio: che la nuova ordinanza del Comune di Roma non venga impugnata davanti ai giudici amministrativi e che, più in generale, le istituzioni mettano in campo una pianificazione che vieti definitivamente l’utilizzo delle botticelle, una pratica illogica e pericolosa per i cavalli che Rivoluzione Animalista contrasterà”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Durante la consegna di una notifica a un uomo ai domiciliari a Napoli, un Pitbull è stato ucciso da un poliziotto. Siamo di fronte a un episodio complesso, delicato, che ha sconvolto le coscienze di tanti animalisti. Reputiamo quello del poliziotto un gesto azzardato, forte, estremo, seppur nella foga di un momento emotivamente di difficile gestione. Ma rimane il fatto che un animale è stato ucciso e la magistratura deve accertare i fatti senza eventuali condizionamenti, dovuti al ruolo ricoperto dall’uccisore del pitbull. Come Rivoluzione Animalista, dunque, continueremo a seguire con attenzione gli aspetti legali della vicenda, nella speranza siano accertati quanto prima i fatti e sia fatta giustizia per il povero pitbull ucciso”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Non è più tollerabile quanto sta accadendo all’interno del canile comunale di Palermo. Continuano, infatti, a giungerci allarmanti e preoccupanti segnalazioni in merito alle precarie condizioni della struttura dove si registrerebbero molteplici incongruenze, su cui l’amministrazione municipale deve immediatamente prendere posizione. Sul tema, al sindaco Orlando chiediamo: a che punto è la ristrutturazione del canile? Perché è calato un silenzio imbarazzante su questi interventi strutturali? Quali sono le soluzioni adottate dalla giunta per risolvere il problema del sovraffollamento dei cani, peraltro detenuti in condizioni di malgoverno? E’ vero che la sanificazione e la pulizia degli ambienti che ospitano gli animali, sono precari? Sono rispettati i requisiti minimi di assistenza medico-veterinaria? Quali sono le condizioni igienico-sanitarie del canile? E ancora: corrisponde al vero che alcuni cuccioli sarebbero stati contagiati dal parvo virus? Chi si occupa di accorpare i cani? Visto e considerato il perdurare di questa situazione di emergenza, chiediamo al sindaco Orlando di chiarire su questa preoccupante vicenda. Servono risposte immediate e concrete. Inoltre, inoltreremo una richiesta di incontro istituzionale allo stesso primo cittadino e all’assessore competente”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Sembrano lontanissimi i tempi in cui Matteo Salvini si faceva teneramente fotografare con un piccolo cane per accaparrarsi le simpatie animaliste, In questi giorni, infatti, il ministro degli interni e leader della Lega si è dimostrato per quello che è: un nemico degli animali, un amico delle lobby venatorie. Salvini prima è stato contestato per le politiche leghiste – spudoratamente vicine ai cacciatori – contro orsi e altri animali selvatici; poi, non contento, ha prestato il fianco e il sostegno alle botticelle e ai vetturini romani. Veramente un comportamento illogico e contraddittorio, quello del ministro, che smentisce una volta per tutte gli slogan animalisti della Lega. Noi lo sapevamo già,  siamo contenti che adesso lo abbiano capito tutti gli italiani”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo dal sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che dal 16 luglio prossimo arriverà in città il circo, nonostante la volontà contraria dell’amministrazione comunale. Ricordiamo che sono migliaia gli animali, impiegati negli spettacoli circensi: animali che provano sofferenza, animali nati in cattività e presi dagli esseri umani mentre vivevano liberi in natura. Nei circhi, infatti, essi vengono continuamente soggiogati al volere dell’uomo e, al contempo, privati dei loro comportamenti e dei loro istinti naturali. A differenza delle persone, gli animali non scelgono di esibirsi, non scelgono di essere messi in gabbia. Il paradosso è che la legislazione nazionale consente quello che può definirsi un vero e proprio sfruttamento degli animali, senza che gli enti locali possano proibire lo svolgimento dei circhi sul proprio territorio di competenza. Quanto sta accadendo a Fiumicino, dunque, è l’esempio lampante di come, nel nostro Paese, sia necessaria una riforma normativa che disciplini le attività circensi e tuteli maggiormente gli animali”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Ogni estate, purtroppo, si ripete il triste e preoccupante fenomeno dell’abbandono degli animali. Il partito “Rivoluzione Animalista” intende rivolgere un appello alla comunità e alle istituzioni, in particolare a tutti i proprietari di animali, affinché questo pericoloso fenomeno non si verifichi più: “Vogliamo lanciare, su tutti i canali a nostra disposizione, una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali, soprattutto cani e gatti, che rappresentano ormai veri e propri compagni di vita nelle nostre famiglie – sottolinea Gabriella Caramanica, segretario nazionale di “Rivoluzione Animalista” -. Non ci sono giustificazioni per questo tipo di azioni: abbandonare un animale rappresenta un atto scellerato, vigliacco, un gesto di inciviltà che spesso può significare la morte dei nostri amici a quattrozampe”. Serve, dunque, da parte di tutti una presa di coscienza, e una maggior senso di responsabilità da parte di collettività e istituzioni: “Il nostro appello – ribadisce il segretario nazionale, Gabriella Caramanica – vuole sollecitare l’efficace e concreta diffusione di una cultura che condanni con fermezza questi inaccettabili atti di inciviltà e per responsabilizzare i nuclei familiari che scelgono di vivere con un cucciolo, che deve essere considerato un componente della famiglia non solo dieci mesi all’anno, ma anche nei mesi di luglio e agosto, quando si decide di andare in vacanza”. E li dove non arriva il buonsenso e la coscienza civile, c’è la legge: “L’abbandono di animali è un reato di cui deve rispondere chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini alla cattività e che, quindi, non potrebbero sopravvivere autonomamente senza l’aiuto dell’uomo – ricorda ancora il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista -. La legge attuale, in base all’articolo 727 del codice penale, condanna con la reclusione o con un sanzione che va dai mille ai 10mila euro, chi abbandona un animale o ne provochi dolore fisico e psichico”. Pertanto il monito di “Rivoluzione Animalista” è quanto mai chiaro: “Aiutateci a costruire un futuro migliore per i nostri amici a quattro zampe. Noi ci siamo, tutti i giorni, a tutela di tutti gli animali”.

“Siamo assolutamente contrariati per la recente decisione del Tribunale amministrativo del Lazio che ha temporaneamente sospeso l’ordinanza con la quale il Comune di Roma ha stabilito il divieto di circolazione delle botticelle quando si verificano ondate di calore in città. Si tratta di una decisione discutibile, che rischia di incidere negativamente sulla condizione fisica dei cavalli, impiegati in questa orribile pratica di mobilità. I giudici amministrativi, infatti, hanno sospeso il divieto di circolazione qualora la temperatura risulti anche pari o superiore ai 30 gradi centigradi: in questo modo si dà sostanzialmente ampio utilizzo delle botticelle, visto e considerato che nel periodo estivo le temperature sono assai elevate. Non accettiamo comunque che i cavalli continuino a soffrire. Il tribunale ha perso una buona occasione per tutelare i diritti animali”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Siamo molto preoccupati per quanto potrebbe accadere a Campobello di Mazara, città nel trapanese, dove l’amministrazione locale ha predisposto, a partire da oggi, interventi di disinfestazione e derattizzazione in specifiche zone del territorio comunale. Una realtà ambientale pericolosa, che potrebbe nuocere gravemente alla salute delle centinaia di cani e gatti, presenti nel paese siciliano, che – ricordiamolo – presenta un tasso di randagismo tra i più elevati dell’isola. Non vorremmo, infatti, che i prodotti utilizzati per la disinfestazione e derattizzazione fossero composti da potenti veleni che, oltre a contaminare l’ambiente naturale, potrebbero essere nocivi per essere umani e animali. Già in passato, in altri comuni italiani, si sono verificate vere e proprie morie di cani e gatti o stragi di piccoli uccelli: non vogliamo dunque che lo stesso fenomeno si verifichi anche a Campobello. Per questa ragione, chiediamo al sindaco Castiglione: quali e quante sono le sostanze tossiche presenti nei prodotti di derattizzazione? Non sarebbe forse il caso di utilizzare sostanze naturali e meno nocive? E ancora: lui che è la prima autorità sanitaria del Comune, come intende tutelare la salute dei randagi presenti in città? Servono risposte chiare e concrete al fine di evitare inutili morti”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.