“Siamo molto preoccupanti per i numeri snocciolati dal rapporto “I casi di MM nel Lazio” individuati grazie all’attività del Registro regionale, secondo cui la questione amianto sarebbe fuori controllo in ben 16 comuni della nostra regione, ivi inclusa la città di Campagnano di Roma. In queste realtà territoriali infatti, secondo i dati risalenti al 2016, figurerebbe un sistematico sforamento dei livelli rispetto alla media nazionale e regionale  di incidenza come causa di tumori. Una situazione allarmante, che rappresenta un pericolo non solo per la salute umana ma anche per quella di migliaia di animali. Per questa ragione, non possiamo sottovalutare l’emergenza absesto in atto, dunque chiediamo ai primi cittadini e al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, un tavolo sulla questione nella speranza e nella necessità che siano istituti presto nuove e approfondite indagini sull’incidenza dell’amianto su essere umani e animali e, al contempo, siano incrementate e velocizzate le procedure di rimozione dell’amianto ancora presente sul territorio regionale. Rivoluzione Animalista monitorerà la situazione e solleciterà le istituzioni affinchè venga tutelato il diritto alla salute di cittadini e animali”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Cresce giorno dopo giorno la rete territoriale di esponenti e responsabili locali del partito Rivoluzione Animalista. In queste ore il segretario nazionale Gabriella Caramanica ha nominato Nicola Manniello coordinatore regionale della Campania. Avvocato penalista specializzato nella branca dei diritti degli animali a 360 gradi, Nicola Manniello è pronto a svolgere al meglio il nuovo importante incarico: “La mia anima giuridica, combinata con lo spirito animalista, – ha detto – è volta ad un unico scopo: mettere in campo competenze, conoscenza, professionalità e passione a difesa degli animali”.

Qualità subito riconosciute dal segretario nazionale del partito, Gabriella Caramanica, che ha accolto a braccia aperte Manniello nella grande famiglia di Rivoluzione Animalista: “Sono felice di dare il benvenuto al nuovo coordinatore regionale della Campania, una persona che stimo moltissimo e che lavorerà con passione e dedizione. A lui voglio rivolgere i miei più sentiti auguri di buon lavoro”.

Il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, ha conferito a Dario Casani l’incarico di responsabile nazionale della Comunicazione del partito. “Si tratta di un ruolo importante, delicato, fondamentale, teso a promuovere e valorizzare sempre di più l’immagine e l’azione di Rivoluzione Animalista. Per questa ragione – ha sottolineato il segretario nazionale Gabriella Caramanica – ho scelto la figura di Dario Casani, un professionista di assoluto livello e un uomo che ha sempre avuto a cuore la tutela dei diritti degli animali”.

Con una vasta e profonda esperienza nel settore del digital marketing e dei social media, Dario Casani è stato consulente di aziende pubbliche e imprese private: “Quello che mi attende – aggiunge il neo responsabile nazionale Comunicazione del partito, Dario Casani – è un incarico autorevole, del quale vado molto orgoglioso e che svolgerò col massimo dell’impegno e della trasparenza. Ci attende un futuro pieno di impegni, sul territorio e tra la gente, con l’unico e prioritario obiettivo di difendere e tutelare i nostri amici animali. Sono pronto alla nuova avventura”.


“In questi giorni di agosto la comunità islamica celebra la festa del Sacrificio, che prevede l’orribile sgozzamento di agnelli e capretti. Si tratta di un rituale inumano, vergognoso, che arreca solamente una scia di sangue e sofferenza. E, noi di Rivoluzione Animalista, non possiamo rimanere a guardare e accettare che tutto questo venga perpetrato nella indifferenza delle istituzioni e della comunità. Per questa ragione, condanniamo con forza questa “cerimonia” scandalosa dove muoiono tanti animali innocenti, e chiediamo al governo nazionale e al Parlamento – nella speranza che la crisi di governo sia risolta presto per il bene del Paese – di lavorare con rapidità e concretezza per l’approvazione di una legge ad hoc: queste forme di violenza nei confronti degli animali devono essere contrastate con ogni mezzo democraticamente a disposizione. È una questione e politica ma anche e sopratutto socio-culturale”. Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Ancora emergenza alla struttura comunale della Muratella. Da varie segnalazioni, infatti, apprendiamo che il canile sanitario sarebbe interdetto al pubblico e ai volontari dallo scorso 4 agosto, su decisione del direttore sanitario. Come associazione che difende i diritti animali, vorremmo sapere, dunque, quali motivazioni hanno condotto a questa scelta. Per carenze igienico-ambientali? Per questioni igieniche come la diffusione di parvovirus e altre infezioni? Per problematiche di carattere logistico-strutturale? Siamo di fronte a una realtà inammissibile ma che, purtroppo, non ci sorprende visto e considerato che già in passato, tramite sopralluoghi e denunce mediatiche, abbiamo sollevato la poco virtuosa situazione di Muratella: dalla carente sanificazione e pulizia degli ambienti che ospitano gli animali, al mancato rispetto dei requisiti minimi di assistenza medico-veterinaria. Chiediamo alla  Asl e a Roma Capitale di chiarire su questa preoccupante vicenda. Altrimenti saremmo costretti, nostro malgrado, a presentare un esposto in Procura della Repubblica. Servono risposte immediate e concrete”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Notiamo con piacere come, dopo le nostre denunce mediatiche, si sia finalmente acceso il dibattito intorno al preoccupante e precario destino del canile municipale di Palermo. Peccato, tuttavia, che a parlare a mezzo social non sia stato il sindaco della città siciliana Leoluca Orlando, ancora in affannoso silenzio istituzionale, ma un gruppo di volontari “molto dediti agli animali” che con un lungo post su fb, evidentemente infastitiditi dalle nostre iniziative, hanno illogicamente attaccato il nostro partito, attribuendo pensieri e riflessioni impropri e offendendo gratuitamente la dignità e l’immagine di Rivoluzione Animalista. Ma non è a loro che ci siamo rivolti e ci stiamo rivolgendo, bensì al primo cittadino e alla amministrazione comunale di Palermo, da giorni chiusi nelle stanze dei bottoni e incapaci di rispondere alle domande precise e mirate, rivolte da Rivoluzione Animalista: domande, lo ricordiamo, che sono stati direttamente cittadini e animalisti a sollecitare, di fronte all’allarmante situazione del canile di Palermo. Sindaco Orlando, dunque, perchè tutti questi misteri? Perchè questi silenzi sugli interventi di ristrutturazione del canile, sulle criticità relative al sovraffollamento dei cani, detenuti in pericolose condizioni di malgoverno? Perchè non dice nemmeno una parola sul ruolo delle associazioni in merito al trasferimento dei cani in luogo più idoneo? Quali sono le condizioni ambientali e igienico-sanitarie del canile? Perchè, nonostante i ripetuti solleciti, non si è degnato ancora di incontrarci? Ecco, caro Orlando, su tutto questo dovrebbe chiarire: non ci sta facendo davvero una bella figura. Rivoluzione Animalista, in tutti i modi, andrà avanti, non si farà intimidire e conitnuerà a smascherare tutte le ambiguità che si nascondono all’interno del canile municipale di Palermo”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo con indignazione e contrarietà che la Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore in quota Lega Fabio Rolfi, una delibera riguardante l’autorizzazione a effettuare la cattura di uccelli selvatici per la cessione ai fini di richiamo. Si tratta di un provvedimento barbaro, fuoriluogo che peraltro autorizza l’attività di cattura di uccelli selvatici da cedere come richiami vivi ai cacciatori con la forma di caccia da appostamento e interesserà la bellezza di quasi 13mila esemplari. A giudizio di Rivoluzione Animalista, l’utilizzo dei richiami vivi è una tipologia di caccia anacronistica, di forte e negativo impatto sull’avifauna migratoria, moralmente inaccettabile e, quindi, da proibire, come richiesto da più parti. Non comprendiamo dunque il provvedimento della Regione Lombardia e delle Lega che, evidentemente, hanno deciso di prestare il fianco ancora una volta alle lobby venatorie e fare ai cacciatori l’ennesimo favore istituzionale e amministrativo. Un atto di una gravità inaudita che smentisce l’anima animalista del partito di Salvini”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Ancora silenzio istituzionale e ostruzionismo politico sulla vicenda del canile comunale di Palermo. Una questione delicata, preoccupante, ambigua, su cui “Rivoluzione Animalista” aveva rivolto precise e mirate domande al sindaco Orlando, che non si è degnato né di rispondere, né di accogliere la nostra richiesta di incontro. Una enorme mancanza di rispetto che stigmatizziamo con forza. In tutti i modi, quello che ci è maggiormente a cuore è la salute degli animali all’interno della struttura cittadina. Nulla si sa sulla modalità e sulla tempistica degli interventi di ristrutturazione del canile, mentre sono più che mai palesi le problematiche legate al sovraffollamento dei cani, detenuti in perniciose condizioni di malgoverno. Zero parole, inoltre, in merito alla sanificazione, alle mancate sterilizzazione dei cani e alla pulizia degli ambienti, al rispetto dei requisiti minimi di assistenza medico-veterinaria, e alle condizioni igienico-sanitarie del canile, le cui segnalazioni sono tutt’altro che rassicuranti. Il sindaco Orlando, poi, dovrebbe dire ai cittadini se è vero che il canile sembrerebbe “ostaggio” delle associazioni che si frappongono al trasferimento dei cani in luogo più idoneo. Cosa si nasconde dietro tutto ciò? Perché tutte queste ambiguità? Quali sono le associazioni di volontariato, legittimate ad entrare nella struttura comunale? “Rivoluzione Animalista” è a conoscenza di situazioni al limite della legalità che ha intenzione di portare all’attenzione della Procura Antimafia. Il tempo dei silenzi e delle ambiguità amministrative è ormai terminato, lo comprenda anche il sindaco Orlando e riceva una delegazione di “Rivoluzione Animalista”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.