“Rivoluzione Animalista è totalmente contraria alla realizzazione del forno crematorio sul territorio cittadino di Campagnano di Roma. Quella dell’amministrazione comunale, infatti, rappresenta una scelta scriteriata, illogica, che rischia di incidere negativamente sulla salute degli abitanti di Campagnano e sugli animali, in particolare i volatili. D’altronde, viviamo in un territorio già duramente colpito dall’inquinamento ambientale e reputiamo fuori luogo la costruzione di una struttura del genere, che potrebbe immettere nell’aria sostanze inquinanti come diossina e mercurio. Così facendo, il sindaco Fiorelli e la sua maggioranza stanno dimostrando impietosamente di tenere maggiormente all’interesse economico e privato piuttosto che al diritto alla salute della comunità cittadina e animale di Campagnano di Roma. Ci opporremo con tutti i mezzi democratici a disposizione per far tornare l’amministrazione sui propri passi: Rivoluzione Animalista dice no alla realizzazione del forno crematorio. Infine, vogliamo stigmatizzare con forza l’atteggiamento maleducato e irrispettoso del primo cittadino di Campagnano che ha chiuso per ben tre volte il telefono in faccia a un responsabile del nostro partito, “reo” soltanto di chiedere delucidazioni sul progetto di forno crematorio. Un atteggiamento, quello di Fulvio Fiorelli, inaccettabile e vergognoso. Il sindaco chieda scusa”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo con soddisfazione che non si fermano i controlli dei Nas sulla filiera delle uova , che tuttavia descrivono un quadro ambientale e igienico-sanitario assolutamente allarmante. Nel mese di settembre, ad esempio, sono state chiuse o sospese nove imprese, mentre oltre 32mila uova, 4.600 galline ovaiole e 30 tonnellate di mangimi non regolamentari sono stati sequestrati. Numeri e dati da capogiro, che descrivono quanto sia illegale e pericoloso questo fenomeno, che lede duramente i diritti di migliaia di poveri animali. A questo si aggiungono ulteriori problematiche, legate a casi di sovraffollamento nella stabulazione degli animali, mangimi in cattivo stato di conservazione, e uova vendute per qualita’ diverse da quelle possedute o detenute in ambienti non idonei o abusivi. Per questa ragione, Rivoluzione Animalista ringrazia le forze dell’ordine per la continua ed efficace opera di controllo sul territorio e, al contempo, sollecita le istituzioni competenti ad incrementare il monitoraggio visto e considerato che c’è in ballo il diritto alla salute degli animali e degli stessi cittadini”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del Partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Rivoluzione Animalista stigmatizza con forza quanto sta accadendo presso il canile “Metauria”, – situato sulla strada statale tra Gioia Tauro e Rosarno -, ormai da tempo in condizioni igienico-sanitarie e ambientali terribili. Una struttura che non rispetta i minimi standard di legge, un canile lager dove gli animali sono stipati in gabbie degradate e puzzolenti, e costretti a vivere tra deiezioni e carenza di acqua e cibo. I cani, infatti, stano morendo talmente di fame – in quanto il Comune di Gioia Tauro sarebbe carente di fondi per pagare il corrispettivo al canile per la detenzione dei randagi di proprietà del comune – tanto da sbranarsi reciprocamente. Un contesto orrendo, disumano, nato e cresciuto nell’indifferenza e nel silenzio istituzionale nonostante le grida di allarme di cittadini e volontari. Alla luce di tutto questo e del recente blitz delle forze dell’ordine a “Metauria”, dunque, Rivoluzione Animalista si rivolge all’amministrazione comunale di Gioia Tauro, massima autorità per il benessere animale sul territorio cittadino, al fine di sapere se fosse a conoscenza dell’assoluto degrado del canile “Metauria” e perché non avrebbe mosso un dito per ripristinare lo stato dei luoghi. Siamo di fronte a mancanze inaccettabili, su cui la magistratura deve fare immediata luce: per questa ragione, abbiamo deciso di depositare un esposto alla Procura della Repubblica su questa delicata vicenda, con l’unico fine di difendere il diritto alla salute dei poveri cani di “Metauria”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica

“Rivoluzione Animalista intende esprimere ancora una volta il proprio dissenso e la propria indignazione nei riguardi di “Paperissima Sprint” che, nonostante le nostre diffide mediatiche, continua a mandare in onda filmati che, secondo la redazione della nota trasmissione Mediaset, dovrebbero essere simpatici e allietanti, ma che invece descrivono una realtà assolutamente differente, molto diseducativa. Alcuni video mostrano animali compiere movimenti contrari alla loro natura, filmati vergognosi, un vero e proprio esempio di disinformazione che rischia di essere illogico modello di emulazione da parte dello telespettatore, modelli incoscienti da replicare a casa – per poi magari essere condivisi sui social network -, che rischiano di arrecare danni fisici e mentali agli animali, configurandosi al contempo come reati di maltrattamento. Alla luce di tutto questo e dell’indifferenza della redazione di “Paperissima Sprint”, Rivoluzione Animalista ha intenzione di presentare un apposito esposto presso l’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che svolge funzioni di regolamentazione e vigilanza”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Stefano Lioi è il nuovo coordinatore regionale della Calabria per il partito Rivoluzione Animalista”. Ad annunciarlo, in una nota stampa, è il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, che afferma: “Stefano Lioi è un giovane ambizioso e coraggioso, che ha deciso di mettersi in gioco per una causa nobile e fondamentale come quella della difesa animale. A nome di tutto il partito, voglio rivolgergli i miei più sentiti auguri di buon lavoro”.
Emozionato e onorato del nuovo incarico, Stefano Lioi aggiunge: “Essere il nuovo coordinatore regionale della Calabria è per me una grande responsabilità che sono pronto ad espletare al meglio. E ringrazio il segretario nazionale, Gabriella Caramanica, per la fiducia riposta. Sono volontario attivo da 9 anni, pioniere dell’attivismo animalista nella zona, e a 36 anni ho deciso di lottare contro i poteri forti per far rispettare e garantire il diritto degli animali”

“Non ci fermiamo con il radicamento sul territorio italiano. In queste ore, infatti, ho nominato Daniela Catanese nuovo coordinatore provinciale di Milano per il partito Rivoluzione Animalista”. Ad affermarlo, in una nota stampa, è il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, che sottolinea: “Continua, dunque, con rinnovato slancio l’impegno e la strutturazione del nostro partito in tutte le regioni e i comuni del Belpaese. In questo contesto, Daniela Catanese rappresenta una scelta vincente in un ruolo delicato e importante”.

Daniela Catanese, aggiunge: “Sono onorata di far parte di questa squadra e ringrazio il segretario Caramanica per la fiducia concessa. Svolgerò al meglio questo autorevole incarico con il fondamentale scopo di tutelare e garantire il diritto animale”. Daniela Catanese è da sempre vicina al mondo degli animali, donna competente e seria, ha avuto esperienze nel campo del sociale e nel settore imprenditoriale.

“La sindaca Raggi perde la sua vena animalista. Apprendiamo, infatti, che i cinghiali che si avventureranno negli insediamenti abitati di Roma Capitale saranno abbattuti o, quando possibile, catturati e mandati presso allevamenti “a scopo alimentare”. Lo prevede una delibera approvata lo scorso 27 settembre dalla giunta comunale grillina. Una delibera che Rivoluzione Animalista contesta apertamente, visto e considerato che noi siamo contrari a qualsiasi forma di abbattimento animale: la consideriamo una pratica medioevale, disumana e ricordiamo che esistono numerosi altri metodi di difesa appropriati ed efficaci, in grado di contemperare la tutela degli animali selvatici con la pubblica incolumità: dalle barriere fisiche, come le recinzioni tradizionali ed elettriche, a quelle psicologiche, dal foraggiamento dissuasivo alla protezione ottico-acustica. Insomma, tutte tecniche di difesa, ecologicamente e socialmente accettate e sostenibili, che possono limitare, e di molto, i danni provocati dagli animali selvatici. Inoltre, il problema dei cinghiali in città dovrebbe essere affrontato a monte, e non a valle. Perché queste povere bestie finiscono su strada a cibarsi dell’immondizia trasbordante dai cassonetti? Evidentemente perché la Capitale d’Italia è talmente preda dell’incuria e della sporcizia tanto da attirare gli animali selvatici fuori dal loro habitat naturale. Dunque, invece di pensare a come abbattere questi esemplari, consigliamo alla sindaca Raggi di mantenere Roma pulita e implementare la raccolta differenziata”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.  

“Reputiamo assolutamente illogico e triste quanto accaduto pochi giorni fa al molo verde del porto dell’isola del Giglio, dove con due colpi di pistola un carabiniere ha ucciso un cane. Si tratta di un episodio tragico, assurdo nella sua dinamica. Esprimendo totale vicinanza alla famiglia che si prendeva cura del meticcio, oggi chiusa in un comprensibile dolore, e stigmatizzando l’accaduto, Rivoluzione Animalista chiede con forza che le autorità competenti facciano luce sulle responsabilità del militare per il reato di uccisione di animali: in particolare, ci rivolgiamo al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri affinché prenda ufficialmente posizione sui fatti dell’Isola del Giglio. In caso di reiterato silenzio istituzionale, è nostra intenzione organizzare un sit-in di protesta sotto il Comando Generale di Roma: la morte della povera Hollie non può rimanere senza giustizia”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Sono lieta di annunciare che Maria Celeste Lo Brano è il nuovo coordinatore comunale di Rivoluzione Animalista per la città di Palermo”. A riferirlo, in una nota stampa, è il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, che motiva così la sua scelta: “Maria Celeste si è sempre impegnata sul territorio per la tutela dei diritti animali ed è sempre stata un esempio di concretezza ed efficienza. Sono molto soddisfatta di conferirle questo delicato e importante ruolo”.
Maria Celeste Lo Brano, invece, sottolinea: “Sono felice di entrare a far parte del partito Rivoluzione Animalista e ricevere umilmente l’incarico di coordinatore della mia città. Materialmente, sono diversi anni che mi dedico al volontariato. Virtualmente, inoltre, cerco di dare consigli e aiuti, attraverso la pagina facebook “gruppo Gatti o canuzzi”. Negli anni ho cercato di creare sinergia e coordinamento tra cittadini per cercare di dare sostegno agli animali in difficoltà e lottare al fianco delle istituzioni, allo scopo di rendere il servizio veterinario pubblico quanto più efficiente possibile”.

“Francesca Buffa è il nuovo coordinatore comunale per la città di Genova con la delega regionale alla organizzazione di eventi”. Ad annunciarlo, in una nota, è il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, che sottolinea: “Sono soddisfatta di aver scelto una donna come Francesca Buffa, competente, coraggiosa e grande difensore dei diritti animali”. Una professionalità spiccata, Francesca Buffa che nella vita è psicopedagogista, criminologa, ed event planner: “Siamo molto felici di accoglierla nella nostra grande famiglia. Sono sicura che saprà ben operare per il radicamento di Rivoluzione Animalista sul territorio regionale della Liguria. A lei, dunque, rivolgiamo i nostri sentiti auguri di buon lavoro”, ha concluso il segretario nazionale del partito, Gabriella Caramanica.