“La sindaca Raggi perde la sua vena animalista. Apprendiamo, infatti, che i cinghiali che si avventureranno negli insediamenti abitati di Roma Capitale saranno abbattuti o, quando possibile, catturati e mandati presso allevamenti “a scopo alimentare”. Lo prevede una delibera approvata lo scorso 27 settembre dalla giunta comunale grillina. Una delibera che Rivoluzione Animalista contesta apertamente, visto e considerato che noi siamo contrari a qualsiasi forma di abbattimento animale: la consideriamo una pratica medioevale, disumana e ricordiamo che esistono numerosi altri metodi di difesa appropriati ed efficaci, in grado di contemperare la tutela degli animali selvatici con la pubblica incolumità: dalle barriere fisiche, come le recinzioni tradizionali ed elettriche, a quelle psicologiche, dal foraggiamento dissuasivo alla protezione ottico-acustica. Insomma, tutte tecniche di difesa, ecologicamente e socialmente accettate e sostenibili, che possono limitare, e di molto, i danni provocati dagli animali selvatici. Inoltre, il problema dei cinghiali in città dovrebbe essere affrontato a monte, e non a valle. Perché queste povere bestie finiscono su strada a cibarsi dell’immondizia trasbordante dai cassonetti? Evidentemente perché la Capitale d’Italia è talmente preda dell’incuria e della sporcizia tanto da attirare gli animali selvatici fuori dal loro habitat naturale. Dunque, invece di pensare a come abbattere questi esemplari, consigliamo alla sindaca Raggi di mantenere Roma pulita e implementare la raccolta differenziata”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.  

“Reputiamo assolutamente illogico e triste quanto accaduto pochi giorni fa al molo verde del porto dell’isola del Giglio, dove con due colpi di pistola un carabiniere ha ucciso un cane. Si tratta di un episodio tragico, assurdo nella sua dinamica. Esprimendo totale vicinanza alla famiglia che si prendeva cura del meticcio, oggi chiusa in un comprensibile dolore, e stigmatizzando l’accaduto, Rivoluzione Animalista chiede con forza che le autorità competenti facciano luce sulle responsabilità del militare per il reato di uccisione di animali: in particolare, ci rivolgiamo al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri affinché prenda ufficialmente posizione sui fatti dell’Isola del Giglio. In caso di reiterato silenzio istituzionale, è nostra intenzione organizzare un sit-in di protesta sotto il Comando Generale di Roma: la morte della povera Hollie non può rimanere senza giustizia”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Sono lieta di annunciare che Maria Celeste Lo Brano è il nuovo coordinatore comunale di Rivoluzione Animalista per la città di Palermo”. A riferirlo, in una nota stampa, è il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, che motiva così la sua scelta: “Maria Celeste si è sempre impegnata sul territorio per la tutela dei diritti animali ed è sempre stata un esempio di concretezza ed efficienza. Sono molto soddisfatta di conferirle questo delicato e importante ruolo”.
Maria Celeste Lo Brano, invece, sottolinea: “Sono felice di entrare a far parte del partito Rivoluzione Animalista e ricevere umilmente l’incarico di coordinatore della mia città. Materialmente, sono diversi anni che mi dedico al volontariato. Virtualmente, inoltre, cerco di dare consigli e aiuti, attraverso la pagina facebook “gruppo Gatti o canuzzi”. Negli anni ho cercato di creare sinergia e coordinamento tra cittadini per cercare di dare sostegno agli animali in difficoltà e lottare al fianco delle istituzioni, allo scopo di rendere il servizio veterinario pubblico quanto più efficiente possibile”.

“Reputiamo assolutamente orribile e disumano quando accaduto in zona Colle di Mezzo, a Morro d’Oro – in provincia di Teramo – dove una cucciola di cane, Candy il suo nome, è stata ammazzata a bastonate e gettata tra i cassonetti dei rifiuti. Un episodio tragico, che Rivoluzione Animalista condanna con forza, esprimendo vicinanza e solidarietà alla famiglia che la accudiva ogni giorno con amore e passione. Situazione aggravata ancora più dal fatto che Candy si prendeva a sua volta cura della padrona malata. Anche per questa ragione, questo episodio di violenza, l’ennesimo nei confronti degli animali, acquista ancora più gravità: auspichiamo che se qualcuno ha visto, parli e denunci, così che si possano aiutare le autorità preposte a fare luce e a trovare gli autori del gesto, che dovranno essere condannati a una pena esemplare. Quanto accaduto a Morro d’Oro conferma, inoltre, come l’Italia, dal punto di vista pratico e giuridico, sia ancora troppo indietro nella tutela dei nostri amici animali. Basta osservare le norme, spesso rimaste inapplicate, che prevedono pene troppo leggere verso chi commette maltrattamenti nei confronti degli animali. Manca, inoltre, qualsiasi forma di prevenzione: un contesto che permette a tanti delinquenti di commettere maltrattamenti e rimanere impuniti”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

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Antonino Sanfilippo è il nuovo coordinatore provinciale di Palermo per Rivoluzione Animalista. La scelta ufficiale è giunta nelle scorse ore dal segretario nazionale, Gabriella Caramanica, che ha sottolineato: “Sono molto contenta di aver attribuito questo delicato incarico ad Antonino, una persona dall’alto principio morale, che da anni si prodiga per la tutela del diritto animale. Sono sicuro che farà benissimo in un territorio complesso e problematico come quello di Palermo. Vogliamo rivolgergli i nostri auguri di buon lavoro”.

Queste, invece, le parole del neo coordinatore provinciale Sanfilippo: “E’ un onore entrare a far parte della grande famiglia di Rivoluzione Animalista e avere questo autorevole incarico. Faccio volontariato dal lontano 1982 quando un giorno un cane mi salvò la vita. Ho accettato questo incarico, sapendo di dover lottare con le istituzioni per dare dignità e fare rispettare le leggi a tutela dei nostri amici animali. Sono pronto alla nuova avventura”.

“Morti sospette, cani malati o stipati alla meno peggio, rischio emergenza ambientale ed igienico-sanitaria, una gestione mediocre e ambigua, conditi da un silenzio istituzionale imbarazzante e un ostruzionismo politico allarmante. Benvenuti al canile comunale della Palermo, governata dal sindaco Orlando che, nonostante denunce mediatiche e richieste di chiarimento, continua a fare il pesce in barile e non si pronuncia sull’annosa condizione della struttura municipale. Un comportamento vergognoso, che Rivoluzione Animalista condanna con forza, nella speranza che il primo cittadino si ravveda e risponda alle nostre sollecitazioni animaliste e a quelle dei cittadini. Intanto, vale la pena rinfrescare la memoria ad Orlando. Sindaco, vorremo sapere: quanti cani ci sono all’interno del canile di Palermo? Che associazioni vi operano e se sono iscritte all’albo regionale della Sicilia? Questi volontari, a suo giudizio, operano con professionalità e competenza? Con quale criterio e quali autorizzazioni vengono spostati i cani presso altre strutture del Nord Italia: con adozione, affido o stallo? E ancora: è vero che all’interno del canile di Palermo sono stati riscontrati casi di parvovirus? Come è possibile che i cuccioli si ammalino di questo virus, se sono vaccinati? Inoltre, nulla viene detto dall’amministrazione comunale in merito alla sanificazione, alle mancate sterilizzazioni dei cani e alla pulizia degli ambienti, al rispetto dei requisiti minimi di assistenza medico-veterinaria, e alle condizioni igienico-sanitarie del canile, le cui segnalazioni sono tutt’altro che rassicuranti. Ricordando, dunque, che il sindaco Orlando è l’autorità massima preposta alla tutela dei diritti animali, vorremmo sapere cosa sta facendo per adempiere al suo dovere istituzionale. Torniamo a rinnovare la nostra richiesta di incontro e stiamo studiando la possibilità di procedere con una denuncia penale nei confronti del primo cittadino, del delegato comunale al randagismo e di tutti coloro che si stanno rendendo protagonisti dello scempio in atto nel canile di Palermo”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo che un cittadino di Marino è stato denunciato per avvelenamento, maltrattamento e tentata uccisione di animali. L’uomo, 68enne, sarebbe stato sorpreso a posizionare polpette avvelenate e, poi, denunciato alle autorità competenti. Siamo di fronte a un atto orribile, terrificante, eticamente vergognoso, che testimonia a che punto possa giungere la pazzia umana e che avrebbe potuto mettere a serio rischio la vita di qualche animale. Un gesto, inoltre, che conferma quanto ancora ci sia da lavorare in termini di prevenzione e sensibilizzazione pubblica. Tuttavia va sottolineato come, lì dove c’è la forza di denunciare certi comportamenti, tali fenomeni di maltrattamento possono essere contrastati e debellati: la dimostrazione lampante che la sinergia tra comunità e istituzioni è fondamentale per la tutela dei diritti animali. Per quanto concerne il caso specifico di Marino, auspichiamo che ci siano indagini rapide e concrete, che portino a una condanna esemplare del colpevole”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Sono felice di annunciare che Teresa Alaimo è il nuovo coordinatore regionale della Sicilia di Rivoluzione Animalista”. A comunicarlo, nella giornata di oggi, è stato il segretario nazionale del partito, Gabriella Caramanica. “Teresa si è sempre dimostrata una donna coraggiosa, determinata e competente e nessuno più di lei merita questo importante e delicato incarico. La Sicilia è un territorio difficile, dove a farla da padroni sono il dilagante fenomeno del randagismo, la mancata tutela dei diritti animali e il lucro sugli stessi. Sono convinta che saprà lavorare con impegno e dedizione. Un sentito in bocca al lupo da tutto il nostro partito”, ha sottolineato il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Queste, invece, le parole di Teresa Alaimo: “Grazie al Segretario nazionale e a tutto il partito per il nuovo incarico come coordinatore regionale della Sicilia. Da oggi, le responsabilità aumenteranno così come il mio impegno. Sapete benissimo come mi concentri sui miei obiettivi già da molto tempo: adesso, essere all’interno di questa grande squadra, non è altro che un incentivo in più per migliorare le cose e combattere le ingiustizie nei confronti degli animali. Sono sempre più determinata. Un grazie speciale anche a tutti voi che mi avete sempre sostenuta”, ha concluso il neo coordinatore regionale della Sicilia.

“Sono felice di annunciare che Danilo Aiello è il nuovo portavoce nazionale del nostro partito”. A comunicarlo, nella giornata di oggi, è stato il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica. “Conosco Danilo da molto tempo e ha dimostrato di essere un uomo per bene, competente, professionale, che ha sempre avuto a cuore la tutela dei diritti animali”. Danilo Aiello, ricopre un importante ruolo a livello operativo presso il ministero degli Interni, una persona di grande carisma e profonda concretezza che bene saprà interpretare il nuovo delicato incarico di portavoce nazionale del partito: “E’ un onore averlo tra noi – ha aggiunto il segretario Caramanica -. La sua figura andrà ad arricchire una squadra già di per sé radicata e preparata. A nome mio e di tutta Rivoluzione Animalista, dunque, rivolgo a Danilo i più sentiti auguri di buon lavoro”.

“Sabato altra visita in Sicilia del segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, per una serie di incontri istituzionali e politici molto fruttuosi e produttivi. Punto di incontro è stato il Comune di Bolognetta, ospiti del Sindaco Gaetano Grassadonia che ha dimostrato avere grande sensibilità nei confronti degli animali e con il quale abbiamo avuto un’ottima interlocuzione. In aula consiliare – alla presenza anche di volontari, associazioni, studenti e cittadini – abbiamo affrontato lo spinoso tema del randagismo, garantendo la nostra collaborazione a 360 gradi per arginare questo preoccupante fenomeno, trovando le migliori soluzioni per tutelare gli animali del territorio di Bolognetta. Inoltre, abbiamo convenuto sulla importanza della prevenzione e della formazione: per questa ragione, in sinergia col Comune di Bolognetta, organizzeremo vari incontri presso le scuole per sensibilizzare bambini e ragazzi sulla tutela dei diritti animali. Incontro anche a Palermo con alcuni membri del coordinamento regionale per mettere a punto strategie ed interventi da attuare nell’immediato sul territorio siciliano. E’ stata una giornata molto intensa e proficua, il nostro programma ora prevede la nostra presenza in lungo ed in largo nello stivale per organizzare le tante iniziative che Rivoluzione Animalista ha pianificato in tutte le regioni italiane”.
Così, in una nota, il partito Rivoluzione Animalista.