“In questi giorni è ufficialmente ripartita la stagione venatoria sul territorio italiano. E con essa, una carneficina di fauna selvatica, su cui non vogliamo e non possiamo sottacere. Quello che ci preoccupa, soprattutto, è l’indifferenza istituzionale e politica di partiti e regioni che a parole si professano implacabili difensori degli animali, salvo poi essere smentiti dai fatti e dall’immobilismo amministrativo nei confronti di una materia che avrebbe, viceversa, estremo bisogno di modifiche legislative. E anche quest’anno, purtroppo, la musica non cambia con le istituzioni che sembrano aver ceduto il passo alle lobby dei cacciatori, pronti al massacro degli animali per hobby e divertimento. Questo non possiamo accettarlo: come unico partito animalista in Italia, appoggiamo e rilanciamo le istanze e le proteste di cittadini e animalisti contro la riapertura della caccia. Al contempo, chiediamo agli organi competenti di vigilare attentamente sull’applicazione e il rispetto delle regole venatorie e di reprimere con forza ogni forma di bracconaggio e abbattimento illecito di animali. In particolare, auspichiamo che il nuovo governo a trazione Pd-M5S assuma una posizione intransigente contro le attività venatorie”.
Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Rivoluzione Animalista intende rivolgere i più sentiti complimenti agli uomini della polizia Stradale di Faenza, che nelle scorse ore ha recuperato e salvato undici cuccioli di cane meticci, illegalmente custoditi in due trasportini in plastica di misure ridotte nel bagagliaio di una auto: il controllo è scattato in un parcheggio dell’area di servizio dell’autostrada A14, in località Santerno nel Ravennate. Si tratta veramente di una buona notizia, se si considera anche che la segnalazione dei cuccioli è giunta da numerosi automobilisti: è la dimostrazione chiara e lampante che, quando istituzioni e comunità operano in sinergia e senza alcuna forma di paura e omertà, il traffico illegale di animali si può combattere e, perché no, sconfiggere. Quest’ultimo, infatti, è una piaga pericolosa della nostra società, un fenomeno criminale che incide negativamente sulla salute di tanti poveri cuccioli e punta ad arricchire mafie di vario genere. Obiettivo di Rivoluzione Animalista, dunque, è lottare in prima linea per porre fine a tutte le tipologie di profitto illegale derivante dagli animali”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.


“In questi giorni di agosto la comunità islamica celebra la festa del Sacrificio, che prevede l’orribile sgozzamento di agnelli e capretti. Si tratta di un rituale inumano, vergognoso, che arreca solamente una scia di sangue e sofferenza. E, noi di Rivoluzione Animalista, non possiamo rimanere a guardare e accettare che tutto questo venga perpetrato nella indifferenza delle istituzioni e della comunità. Per questa ragione, condanniamo con forza questa “cerimonia” scandalosa dove muoiono tanti animali innocenti, e chiediamo al governo nazionale e al Parlamento – nella speranza che la crisi di governo sia risolta presto per il bene del Paese – di lavorare con rapidità e concretezza per l’approvazione di una legge ad hoc: queste forme di violenza nei confronti degli animali devono essere contrastate con ogni mezzo democraticamente a disposizione. È una questione e politica ma anche e sopratutto socio-culturale”. Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Ancora emergenza alla struttura comunale della Muratella. Da varie segnalazioni, infatti, apprendiamo che il canile sanitario sarebbe interdetto al pubblico e ai volontari dallo scorso 4 agosto, su decisione del direttore sanitario. Come associazione che difende i diritti animali, vorremmo sapere, dunque, quali motivazioni hanno condotto a questa scelta. Per carenze igienico-ambientali? Per questioni igieniche come la diffusione di parvovirus e altre infezioni? Per problematiche di carattere logistico-strutturale? Siamo di fronte a una realtà inammissibile ma che, purtroppo, non ci sorprende visto e considerato che già in passato, tramite sopralluoghi e denunce mediatiche, abbiamo sollevato la poco virtuosa situazione di Muratella: dalla carente sanificazione e pulizia degli ambienti che ospitano gli animali, al mancato rispetto dei requisiti minimi di assistenza medico-veterinaria. Chiediamo alla  Asl e a Roma Capitale di chiarire su questa preoccupante vicenda. Altrimenti saremmo costretti, nostro malgrado, a presentare un esposto in Procura della Repubblica. Servono risposte immediate e concrete”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Notiamo con piacere come, dopo le nostre denunce mediatiche, si sia finalmente acceso il dibattito intorno al preoccupante e precario destino del canile municipale di Palermo. Peccato, tuttavia, che a parlare a mezzo social non sia stato il sindaco della città siciliana Leoluca Orlando, ancora in affannoso silenzio istituzionale, ma un gruppo di volontari “molto dediti agli animali” che con un lungo post su fb, evidentemente infastitiditi dalle nostre iniziative, hanno illogicamente attaccato il nostro partito, attribuendo pensieri e riflessioni impropri e offendendo gratuitamente la dignità e l’immagine di Rivoluzione Animalista. Ma non è a loro che ci siamo rivolti e ci stiamo rivolgendo, bensì al primo cittadino e alla amministrazione comunale di Palermo, da giorni chiusi nelle stanze dei bottoni e incapaci di rispondere alle domande precise e mirate, rivolte da Rivoluzione Animalista: domande, lo ricordiamo, che sono stati direttamente cittadini e animalisti a sollecitare, di fronte all’allarmante situazione del canile di Palermo. Sindaco Orlando, dunque, perchè tutti questi misteri? Perchè questi silenzi sugli interventi di ristrutturazione del canile, sulle criticità relative al sovraffollamento dei cani, detenuti in pericolose condizioni di malgoverno? Perchè non dice nemmeno una parola sul ruolo delle associazioni in merito al trasferimento dei cani in luogo più idoneo? Quali sono le condizioni ambientali e igienico-sanitarie del canile? Perchè, nonostante i ripetuti solleciti, non si è degnato ancora di incontrarci? Ecco, caro Orlando, su tutto questo dovrebbe chiarire: non ci sta facendo davvero una bella figura. Rivoluzione Animalista, in tutti i modi, andrà avanti, non si farà intimidire e conitnuerà a smascherare tutte le ambiguità che si nascondono all’interno del canile municipale di Palermo”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Apprendiamo con indignazione e contrarietà che la Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore in quota Lega Fabio Rolfi, una delibera riguardante l’autorizzazione a effettuare la cattura di uccelli selvatici per la cessione ai fini di richiamo. Si tratta di un provvedimento barbaro, fuoriluogo che peraltro autorizza l’attività di cattura di uccelli selvatici da cedere come richiami vivi ai cacciatori con la forma di caccia da appostamento e interesserà la bellezza di quasi 13mila esemplari. A giudizio di Rivoluzione Animalista, l’utilizzo dei richiami vivi è una tipologia di caccia anacronistica, di forte e negativo impatto sull’avifauna migratoria, moralmente inaccettabile e, quindi, da proibire, come richiesto da più parti. Non comprendiamo dunque il provvedimento della Regione Lombardia e delle Lega che, evidentemente, hanno deciso di prestare il fianco ancora una volta alle lobby venatorie e fare ai cacciatori l’ennesimo favore istituzionale e amministrativo. Un atto di una gravità inaudita che smentisce l’anima animalista del partito di Salvini”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Ancora silenzio istituzionale e ostruzionismo politico sulla vicenda del canile comunale di Palermo. Una questione delicata, preoccupante, ambigua, su cui “Rivoluzione Animalista” aveva rivolto precise e mirate domande al sindaco Orlando, che non si è degnato né di rispondere, né di accogliere la nostra richiesta di incontro. Una enorme mancanza di rispetto che stigmatizziamo con forza. In tutti i modi, quello che ci è maggiormente a cuore è la salute degli animali all’interno della struttura cittadina. Nulla si sa sulla modalità e sulla tempistica degli interventi di ristrutturazione del canile, mentre sono più che mai palesi le problematiche legate al sovraffollamento dei cani, detenuti in perniciose condizioni di malgoverno. Zero parole, inoltre, in merito alla sanificazione, alle mancate sterilizzazione dei cani e alla pulizia degli ambienti, al rispetto dei requisiti minimi di assistenza medico-veterinaria, e alle condizioni igienico-sanitarie del canile, le cui segnalazioni sono tutt’altro che rassicuranti. Il sindaco Orlando, poi, dovrebbe dire ai cittadini se è vero che il canile sembrerebbe “ostaggio” delle associazioni che si frappongono al trasferimento dei cani in luogo più idoneo. Cosa si nasconde dietro tutto ciò? Perché tutte queste ambiguità? Quali sono le associazioni di volontariato, legittimate ad entrare nella struttura comunale? “Rivoluzione Animalista” è a conoscenza di situazioni al limite della legalità che ha intenzione di portare all’attenzione della Procura Antimafia. Il tempo dei silenzi e delle ambiguità amministrative è ormai terminato, lo comprenda anche il sindaco Orlando e riceva una delegazione di “Rivoluzione Animalista”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“E’ attiva dallo scorso mercoledì la casella di posta elettronica SOSanimali.viminale@interno.it, nata con l’obiettivo di raccogliere le più disparate segnalazioni su problematiche del mondo animale. L’iniziativa, fortemente voluta dal ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini, al momento si sta dimostrando un vero e proprio bluff con uffici improvvisati e sobbarcati da una mole talmente elevata di richieste via mail che, a quanto pare, difficilmente le unità preposte riescono a gestire. E’ bastata una nostra telefonata agli uffici ministeriali per comprendere questa realtà precaria e annosa: uffici che, seppur gentili e disponibili, non hanno saputo dare risposte concrete e convincenti sull’espletamento specifico del servizio mail Sos Animali. Per questa ragione, crediamo che gli annunci di Matteo Salvini in tema di diritti animali si stiano dimostrando un puro spot elettorale: e la mail Sos animale è solamente l’ultima goccia leghista che fa traboccare un vaso già colmo di demagogia e prese in giro nei confronti dell’universo animalista”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“In queste ore il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha predisposto una nuova ordinanza che proibisce la circolazione dei veicoli a trazione animale, le famigerate “botticelle”, nei giorni in cui si verificano ondate di calore particolarmente elevate. Si tratta certamente di una buona notizia, che non possiamo che apprezzare, anche e soprattutto dopo il recente pronunciamento del Tar che aveva sospeso la precedente ordinanza del Campidoglio. Una notizia che ci solleva perchè non possiamo accettare che i cavalli continuino a soffrire, soprattutto in questa estate di caldo torrido. L’auspicio adesso è doppio: che la nuova ordinanza del Comune di Roma non venga impugnata davanti ai giudici amministrativi e che, più in generale, le istituzioni mettano in campo una pianificazione che vieti definitivamente l’utilizzo delle botticelle, una pratica illogica e pericolosa per i cavalli che Rivoluzione Animalista contrasterà”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Durante la consegna di una notifica a un uomo ai domiciliari a Napoli, un Pitbull è stato ucciso da un poliziotto. Siamo di fronte a un episodio complesso, delicato, che ha sconvolto le coscienze di tanti animalisti. Reputiamo quello del poliziotto un gesto azzardato, forte, estremo, seppur nella foga di un momento emotivamente di difficile gestione. Ma rimane il fatto che un animale è stato ucciso e la magistratura deve accertare i fatti senza eventuali condizionamenti, dovuti al ruolo ricoperto dall’uccisore del pitbull. Come Rivoluzione Animalista, dunque, continueremo a seguire con attenzione gli aspetti legali della vicenda, nella speranza siano accertati quanto prima i fatti e sia fatta giustizia per il povero pitbull ucciso”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.