“La clonazione delle scimmie insonni, avvenuta recentemente in territorio cinese, è una pratica che Rivoluzione Animalista non condivide, una procedura dagli enormi dubbi etici e scientifici. Paragonare l’insonnia delle scimmie a quella dell’essere umano ci sembra un atto di semplificazione superficiale e deleterio, oltre che inutile e illogico. Siamo, infatti, molto preoccupati dell’impatto della clonazione sulla salute di queste povere scimmie, evidentemente considerate come pezzi di Lego da smontare e rimontare a piacimento, quando invece sono esseri senzienti e indifesi”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Sono già una cinquantina i paesi nel mondo che hanno inserito nel proprio ordinamento giuridico norme totali o parziali per circhi senza animali: cosa che ancora non è avvenuta in Italia, vero e proprio fanalino di coda, nonostante le promesse e le buone intenzioni espresse in questi giorni dai ministri del governo gialloverde. Ci auguriamo infatti che i desiderata, annunciati dal ministro Bonisoli sul divieto di animali negli spettacoli circensi, vengano quanto prima concretizzati e, dunque, sia posta fine a una pratica fuori luogo, incivile, e che lede profondamente i diritti dei nostri amici animali. Reputiamo gli animali fuori dai circhi un fondamentale atto di civiltà e continueremo a sollecitare le istituzioni, senza mollare un centimetro”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.