Il partito Rivoluzione Animalista è schierato sul fronte della tutela legale degli animali e dell’ambiente ed ha attualmente attivato un gruppo di studio che sta sviluppando una proposta di “legge quadro” per la tutela degli animali, al fine di sopperire alle attuali carenze normative in tale settore. Il gruppo di studio ha già elaborato delle specifiche modifiche ad alcuni articoli del Codice Penale, del Codice di Procedura Penale, del Codice Civile e di altre norme specifiche.

QUESTE LE PRINCIPALI MODIFICHE NORMATIVE PROPOSTE:

  1. Incremento delle pene detentive e delle sanzioni amministrative negli articoli del Codice Penale attinenti alla tutela degli animali. Trasformazione da “contravvenzione” a delitto di alcune fattispecie penali previste riguardo alla tutela degli animali;
  2. Istituzione di una commissione nazionale di vigilanza sui canili pubblici e privati con potere ispettivo, sanzionatorio e di orientamento, composta da figure istituzionali e appartenenti alle Associazioni animaliste;
  3. Istituzione di una commissione nazionale di vigilanza sugli allevamenti di animali di ogni genere (per la produzione di carne, di latte, di uova e di altri prodotti derivati) con potere ispettivo, sanzionatorio e di orientamento, composta da figure istituzionali e appartenenti alle Associazioni animaliste;
  4. Istituzione di una commissione nazionale di vigilanza sui mattatoi finalizzata alla verifica di eventuali azioni in grado di provocare inutili sofferenze agli animali. Tale commissione avrà potere ispettivo, sanzionatorio e di orientamento e sarà composta da figure istituzionali e da appartenenti alle Associazioni animaliste;
  5. Maggiore regolamentazione e controllo nelle attività di allevamento cinofilo e introduzione di specifiche sanzioni anche nell’ambito della selezione estrema di elementi estetici che possono creare danni per la salute degli animali;
  6. Creazione, nell’ambito delle Procure della Repubblica e dei Tribunali, di Sezioni specializzate sui crimini che coinvolgono a vario titolo gli animali. Creazione di percorsi di formazione specialistici per le aliquote di Polizia Giudiziaria alle dirette dipendenze delle suddette Sezioni;
  7. Creazione di sezioni speciali dedicate ai crimini nei confronti degli animali nelle banche dati di Polizia;
  8. Modifica del ruolo delle Regioni nella produzione di norme e regolamenti in tutela degli animali. In tal senso si propone che tale produzione possa essere solo in termini maggiormente restrittivi rispetto alla normativa nazionale (riguardo ad esempio i periodi dell’anno in cui è consentita la caccia e le specie cacciabili);
  9. Attribuzione di diverse e maggiori responsabilità dei Sindaci rispetto agli obblighi di vigilanza sulla tutela degli animali, sul fenomeno del randagismo e sulle strutture di rifugio ed accoglienza;
  10. Attribuzione di specifiche prerogative funzionali e relativa attività di vigilanza sugli appartenenti al terzo settore che a vario titolo si occupano di randagismo ed adozioni di animali;
  11. Aumento del numero delle specie protette e non cacciabili;
  12. Maggiore regolamentazione dell’impiego di animali con finalità di spettacolo e ricreative (circhi, spettacoli, carrozze e botticelle);
  13. Introduzione del reato di zooerastia e determinazione di pene per chi sfrutta gli animali a vario titolo, anche per la produzione e distribuzione di pornografia;
  14. Introduzione di norme che colpiscono il bullismo ai danni degli animali da parte di minori e l’esposizione dei minori a modelli violenti attraverso il maltrattamento di animali;
  15. Modifica della normativa in tema di vendita e trasporto di animali vivi;
  16. Aumento delle tutele dell’ambiente che ospita fauna selvatica. Divieti di pernottamento notturno nei boschi e in altre aree di riproduzione. Allargamento delle aree protette e inasprimento delle sanzioni in caso di incendio doloso;
  17. Inasprimento delle sanzioni in tema di bracconaggio e aumento del potere investigativo di polizia in questo ambito;
  18. Inasprimento delle sanzioni in tema di importazione clandestina di animali esotici protetti;
  19. Modifica e integrazione dei compiti, dei percorsi formativi e delle prerogative istituzionali delle Guardie Ecozoofile;
  20. Istituzione di un database degli accumulatori di animali (soggetti affetti da disturbo da accumulo);
  21. Determinare una categoria/tipologia diversa rispetto al furto di oggetti inanimati, considerando l’investimento affettivo che il proprietario riversa sull’animale. Con pena maggiore rispetto al furto semplice e aggravato,

 

Le varie proposte di modifica normativa sono già state elaborate nel dettaglio per la modifica e l’integrazione degli articoli esistenti e sono disponibili per i lavori parlamentari.